Metodo della croce celtica

Il metodo della Croce Celtica è uno dei più antichi, diffusi ed efficienti metodi di lettura dei Tarocchi. E’ usato molto di frequente e a differenza dei metodi che leggono le carte per quesito, la Croce Celtica analizza e indaga approfonditamente sull’argomento, riuscendo a far luce e chiarezza su molti aspetti del quesito e della vita del consultante e delle persone coinvolte nella domanda. Il metodo è di facile esecuzione, ma si deve seguire una certa logica di lettura. Utilizza soltanto i ventidue Arcani Maggiori, anche se non esclude l’uso dell’intero mazzo. Dopo aver preso la mano nella disposizione e interpretazione delle carte, questo metodo risulterà semplice e naturale.

Esecuzione

Il cartomante ordina gli Arcani e li passa al consultante che li mescola formulando ad alta voce la domanda per la quale chiede una risposta. Quando il consultante si sente pronto pone il mazzo dei Tarocchi sul tavolo e lo taglia con la mano sinistra verso sinistra. Quindi l’indovino ricompone il mazzo e dispone le carte come mostra il diagramma: (cliccate sulle immagini per ingrandirle)

Significato della posizione delle carte:

Una volta posizionate le carte in maniera corretta il cartomante inizia a leggerle singolarmente, cercando di avere così una prima interpretazione della lettura. I significati interpretativi delle varie posizioni sono i seguenti:

Carta numero 1 – Situazione presente: indica la situazione presente o l’atmosfera in cui il postulante (colui che richiede la lettura) vive in base alla domanda o all’argomento per cui si chiede risposta. Questa carta rappresenta il postulante.
Carta numero 2 – Influenza immediata: si tratta della carta in opposizione. Questa carta rappresenta gli ostacoli, i pericoli o ciò che va contro la domanda o la situazione a cui si chiede risposta. Di solito il significato della carta è sempre negativo ma se l’aspetto della carta è positivo l’ostacolo può in realtà essere una digressione o un’ulteriore influenza che giunge a deviare il postulante dalle sue mete autentiche. Indica anche il tipo d’influenza o la immediata sfera d’impegno. Questa carta incrocia il postulante.
Carta numero 3 – Meta o destino: Questa carta può rappresentare il desiderio (o comunque ciò che vorrebbe che accadesse) o il fine del postulante sulla questione per cui chiede risposta, ma anche (in base alle carte vicine) il suo destino, può essere interpretata come l’unica realizzazione consentita al postulante nelle circostanze presenti. È una carta che incorona il postulante.
Carta numero 4 – Elementi base del passato: indica gli avvenimenti di un passato più o meno remoto su cui si innestano gli avvenimenti attuali. È la premessa di fatti già compiuti, ma che ancora hanno a che fare in qualche modo con il presente, incorporati nell’intimo del postulante. Questa carta è posta a destra del postulante.
Carta numero 5 – Avvenimenti recenti : indica la sfera d’influenza o gli avvenimenti più recenti che si sono verificati o che sono in corso e influenzano ancora il presente. Questa carta può anche rappresentare influenze lontane che hanno determinato quelle recenti, di natura prepotentemente forte. Si pone sotto al postulante.
Carta numero 6 – Influenza futura: indica la sfera d’influenza di un futuro prossimo, tutto ciò che potrebbe accadere in base alla situazione presente e alle carte vicino, è collocata a sinistra del postulante.
Carta numero 7 – Il soggetto: indica il postulante nella sua presente posizione o atteggiamento, all’interno delle circostanze in cui si trova. Cerca di porre il postulante nella giusta prospettiva.
Carta numero 8 – Fattori ambientali: indica l’influenza del postulante sugli altri e la sua posizione nella Vita. Rivela quelle tendenze e quei fattori relativi ad altre persone che si ripercuotono sul postulante. Letteralmente indica come vedono e cosa pensano gli altri di lui.
Carta numero 9 – Emozioni intime : indica le speranze, i timori, le ansietà, le recondite emozioni del postulante, inclusi i pensieri che si affacceranno in futuro. Questa carta può anche rivelare segreti che il postulante tiene celati, e i suoi secondi fini.
Carta numero 10 – Risultato finale : indica il risultato finale di tutte le influenze delle precedenti carte, salvo mutamenti nelle indicazioni. Il risultato finale di questa carta indica la risposta finale al quesito, va comunque abbinata alle precedenti carte per avere un significato più ricco e profondo. Una carta positiva in questa posizione può vedere attenuati i suoi significati benevoli se le carte vicine sono molto negative.

Abbinamenti e lettura comparata

Terminata la singola lettura delle carte, il cartomante inizia una successiva interpretazione comparata abbinando insieme le varie carte (trovate tutti i significati degli abbinamenti nella sezione Abbinamenti tra Arcani Maggiori). Ad esempio, la carta numero 4 – elementi base del passato, può mostrare un’affinità con la carta numero 5 – avvenimenti recenti. Un’altra analogia può instaurarsi fra la carta numero 1 – situazione presente, e le carte numero 2 – influenza immediata e la carta numero 4 – elementi base del passato, per avere una panoramica su cosa ha causato la situazione attuale e quali sono gli ostacoli, ma anche con la carta numero 7 – il soggetto. La carta numero 6 – influenza futura, e la carta numero 3 – meta o destino, potrebbero rivelare l’indirizzo delle possibilità future. La carta numero 9 – emozioni intime, illuminando i moti intimi, i timori e le ansietà del postulante, aiuta spesso a capire il significato delle altre carte già interpretate. La carta numero 10 – risultato finale può abbinarsi con la carta numero 6 – influenza futura e la carta numero 3 – meta o destino e indicare quindi il corso degli eventi e in base a ciò che è consentito nella situazione presente.

L’abbinamento delle carte è essenziale per avere una risposta esauriente e una panoramica di tutto ciò che è stato e di ciò che accadrà. I tarocchi non vanno visti solo come singole unità ma bensì come un insieme di profonda conoscenza universale, è quindi necessario collegare i vari significati tra di loro per avere una risposta completa e soddisfacente.

Completata la lettura e prima di iniziarne una nuova, l’indovino deve fare attenzione a riordinare le carte secondo la loro sequenza naturale, in modo da cancellare le correnti e le influenze della lettura appena terminata.

Il metodo della Croce Celtica può essere eseguito anche con quarantadue carte del mazzo, usando gli Arcani Maggiori, le sedici carte di onori (le figure) e i quattro assi di ciascun seme. In questo caso, il cartomante deve eliminare dal mazzo le trentasei carte numerate da 10 a 2, di ciascun seme.
Prima che il postulante mescoli le quarantadue carte, si devono sistemare nel seguente ordine: Asso di Spade, seguito dal Fante, Cavaliere, Regina e Re dello stesso seme; Asso di Bastoni, seguito dagli onori secondo Io stesso ordine; l’Asso di Coppe con i suoi onori e l’Asso di Denari, anch’esso con le carte onori. II Matto segue al Re di Denari ed è seguito dagli Arcani Maggiori, numerati da I a XXI, per cui prima della smazzata l’Asso di Spade si troverà a poggiare sul tavolo dalla parte della figura.

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